giovedì 30 novembre 2017

Rebel - La nuova alba [Recensione di Rebel of the Sands]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo inizio di weekend allegro e scoppiettante!
[No, non mi sono drogata, sono solo molto in ansia per il weekend, e poi oggi mi sembra venerdì!]


La recensione di oggi ci porta nel caldo deserto, infatti dopo aver seguito il blogtour nei giorni passati, oggi vi parlo proprio di:


 
[copertina italiana ed originale a confronto]


[STATE ATTENTI AD EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!]

TitoloRebel - La nuova alba
Titolo Originale: Rebel of the Sands - Hero at the fall
Autore: Alwyn Hamilton
Pagine: 384 (Copertina rigida)
Data di uscita: 15 Novembre 2017
Editore: Giunti

Collana: Waves
Prezzo: € 16,00
Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.

Allors, partiamo subito col dire che questo libro mi è piaciuto un botto ma che forse la lettura spezzettata, e mai continua, hanno influito un po' sul mio giudizio finale.
Un po' il lavoro, un po' la stanchezza e un po' il blocco del lettore, conseguenza? Beh, ci ho messo un sacco a finirlo e non me lo sono goduto fino in fondo, non so perché.

C'eravamo lasciati l'anno scorso, con un secondo volume dal finale provoca infarti.
Un cliffhanger come pochi nella vita.
Un dubbio che attanaglia e pianti con la pala proprio che hanno invaso il grand canyon.

Sempre più pronti per la battaglia finale, Amani e gli altri ribelli non perdono il loro carattere tenace e la loro verve.
Certo devo ammettere che molto spesso non ho approvato le scelte o il modo confusionario e infelice di Amani di agire, e più volte mi sono chiesta cosa sarebbe successo se avesse mostrato più polso o anche più violenza.
(Vi dico per esempio ce io Leyla l'avrei picchiata almeno un po'. Giusto per sfogare la rabbia repressa! Non capisco questa cosa di non voler mostrare cattiveria gratuita ahahah XD ma forse è solo il sonno a parlare!)

Il ritmo come al solito è incalzante, non ci si annoia mai e succede sempre qualcosa che tiene viva l'attenzione ed ho apprezzato molto quei capitoli 'riassuntivi' se possiamo definirli così, quelli che narrano l'intera vicenda in riferimento  a questo o quel personaggio.

Devo ammettere però che in alcuni punti Amani è stata quasi insopportabile, la vedevo solo commettere un errore dopo l'altro senza dare ascolto a nessuno, e infatti la sua squadra spesso ne ha risentito.
Ci sono state morti non previste, morti che mi hanno lasciata indifferente e morti CHE ALWYN HAMILTON MI SENTI CAZZO? NON ERANO PROPRIO NECESSARIE
Ad alcune morti, credo anche che non si sia data abbastanza visibilità, passano in sordina e tu non capisci neanche perché. Vi dico solo che in un punto manco me ne sono resa conto!
Ero lì che mi dicevo: seh vabbé ma tanto torna.

spoiler... non torna. Un morto è un morto.

Ovviamente si è riconfermato il mio amore per questa scrittrice  e questa storia dalla trama così semplice ma dalle tremila sfumature (che probabilmente non riuscirò mai a cogliere del tutto) non ha fatto altro che sorprendermi dall'inizio alla fine.

Il mio voto finale è do QUATTRO STELLINE su cinque, e confermo che il secondo libro è il mio preferito.
Questo l'ho trovato un pelino calante, si è perso in qualche punto, ma comunque nel complesso è stato bellissimo tornare nel deserto ed essere al fianco di tutti i ribelli, pronta per un'ultima grande battaglia.

E grazie alla Giunti che è stata così sapiente da portarlo in Italia! 
Se lo leggete fatemelo sapere perché è pura maestria!
Bene svampitelli, mi sa che la chiudo qui e me vo' a dormir.

Per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

martedì 21 novembre 2017

2ª Tappa Blogtour: "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo martedì particolarmente freddo.
Oggi, in questo mio secondo giorno di lavor, voglio inaugurare la giornata con un bel blogtour.

Infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la seconda tappa del blogtour dedicato a 'Rebel. La nuova alba' di Alwyn Hamilton.
(Uscito il 15 Novembre per Giunti a € 16,00)

Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni!
Ed inoltre completando una serie di regolette, avrete la possibilità di vincere un autografo dell'autrice!
Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.







La mia tappa prevede oggi di elencarvi cinque motivi per iniziare a leggere la saga di Rebel!
Quindi iniziamo subito:



  1. Rebel ha delle ambientazioni magiche ed ammalianti. Mescola uno steampunk pistolero del selvaggio (w)Est alle atmosfere da Mille e una notte / Arabian Nights.
  2. La protagonista, Amani, è un personaggio forte, impetuoso e sicuro di sé, è cazzuta e letale, si salva (quasi) sempre da sola ed ha uno stranissimo e contorto senso dell'umorismo che a volte inquieta e a volte fa sbellicare dalle risate.
  3. Con questa saga veniamo a contatto con una nuova mitologia che ci è quasi del tutto sconosciuta, fatta di miti d leggende magici ed affascinanti che da un lato incantano, ma dall'altro sanno anche spaventare.
  4. Il romance qui è grossomodo contenuto e per niente stucchevole. Le poche scene romantiche ci fanno ridere ed un po' sognare vomitevolmente, ma il più delle volte sono così divertenti da farci ridere per la tragicomicità delle situazioni.
  5. I colpi di scena sono così inaspettati ed improvvisi che vi verrà tipo un infarto ogni volta e maledirete la Hamilton, e quasi minaccerete di abbandonare la lettura, salvo poi dire: vabbé solo questo capitolo e poi vado a dormire (e si fecero le 4!).


Bene ragazzi ,la tappa finisce qui ma non dimenticate di seguire le seguenti regole e compilare il form rafflecopter per partecipare all'estrazione:


1. Iscriversi come lettori fissi a tutti i blog;
2. Commentare tutte le tappe; 
3. Condividere ALMENO una tappa su un social a scelta; 
4. Mettere mi piace alla pagina Giunti Y
Il giveaway inizia il 20 novembre, e termina il 29 novembre alle 23.59



Ovviamente per chi mi segue da tempo, sa che anche l'anno scorso ho partecipato ad un BT per Rebel e che la mia tappa prevedeva di presentarvi una playlist che rappresentasse il secondo volume della saga.
Cioè, che canzoni rappresentano al meglio questa storia così meravigliosa? 
Se vi va, sempre per piacere e mai per comando... Potete ascoltare la playlist qui.

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei e non dimenticate di leggere e commentare le altre tappe.


 
Con amore,
Svamps.

lunedì 30 ottobre 2017

Contest Instagram: Frida di Sara Ciprandi



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo lunedì ansioso.
Oggi nuovo post sul blog, infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog un CONTEST INSTAGRAM,  dedicato a 'FRIDA' di Sara Ciprandi.
(In uscita il 30 Ottobre per Hop!Edizioni a € 18,00 ... E CIOE' OGGI!)

Questo volume è il quinto di una serie di picture books dedicate a grandi figure femminili del panorama artistico, che sia scrittura, musica, canto, pittura, moda, insomma di tutto!
Pensata come linea all ages, è consigliata a partire dai 12 anni. 
Il mese scorso vi abbiamo parlato di Virginia, mentre oggi vi parliamo di:

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Titolo: Frida
Autore: Sara Ciprandi
Pagine: 88 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 30 Ottobre 2017 
Editore: Hop! Edizioni
Collana: Per Aspera ed Astra
Prezzo: € 18,00
Frida Kahlo è stata la più grande pittrice messicana, rivoluzionaria, trasformista, passionale, vitale, di una vitalità impressionante perché espressa in un contesto di malattia. Il dolore fisico accompagna Frida per tutta la vita e le fratture del corpo e dell’anima diventano le ragioni da cui muovere per sviluppare il proprio talento. La condizione di semi-invalidità, che costringe Frida a lunghe degenze a letto, la porta a scegliere l’autobiografismo come soggetto privilegiato dei suoi quadri. E nei suoi autoritratti entrano di prepotenza la storia d’amore con Diego Rivera, con cui condivide le lotte per l’affermazione del comunismo in Messico, la cultura matriarcale della società di Tehuantepec e la sofferenza di fronte all’impossibilità di essere madre. Sara Ciprandi ci regala un’interpretazione di Frida come nessuno prima l’aveva immaginata, una visione elegante e astratta che rende il personaggio ieratico, vicino a un idolo. Una Frida spirituale, un’anima che si muove tra riferimenti colti e un mondo floreale in cui ogni elemento assume un significato preciso, da scoprire come in un rebus per comprendere la vita emotiva del personaggio.


Oggi io e gli altri blog, cioè: Reading at Tiffany'sIl Colore dei LibriLa Fenice Book e Voglio essere sommersa dai libri, diamo il via a questo particolare contest su Instagram per permettere ad uno di voi di vincere una copia di questo quinto picture book della collana, dedicato appunto a Frida Kahlo. 

BUT!... YOU MUST FOLLOW THE RULEZ.

Le regole in questione sono queste:

1. Scattate una foto al vostro momento in pieno #fridastyle... qualsiasi cosa sia per voi la rappresentazione del tema scelto, e condividetela su Instagram taggando tutti i blog
2. Condividere l’evento utilizzando l’hastag #fridastyle.
3. Essere follower del mio nostro profilo Instagram (Lasvamps), di quelli delle altre blogger (Reading at Tiffany's)(IlColoredeiLibri)  (Voglio essere sommersa dai libri)Fenice Book and Lifestyle), della casa editrice (HOP Edizioni) e dell'autrice (Sara Ciprandi)
4. Lasciate la vostra mail per essere contattati in caso di vittoria.


Avete da oggi una settimana di tempo fino al 6 novembre!
Che vinca  il migliore!

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei.

Con amore,
Svamps.

giovedì 26 ottobre 2017

Review party: Wintersong di S.Jae Jones


Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo giovedì ansioso.
Oggi nuovo post sul blog, infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog un REVIEW PARTY,  dedicato a 'Wintersong' di S. Jae Jones.
(In uscita il 26 Ottobre per Newton Compton a € 10,00)


Wintersong di [Jae-Jones, S.]


TitoloWintersong
Titolo originale: Wintersong
Autore: J.Sae Jones
Pagine: 375 (Copertina rigida)
Data di uscita: 26 Ottobre 2017 
Editore: Newton Compton

Collana: Vertigo
Prezzo: € 10,00
È l'ultima notte dell'anno. Ora che si sta avvicinando l'inverno, il Re dei Goblin sta per partire alla ricerca della sua sposa... Per tutta la vita, Liesl ha sentito infiniti racconti sul bellissimo e pericoloso Re dei Goblin. È cresciuta insieme a quelle leggende che hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso è diventata grande, ha ormai diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come tanti minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale.

Wintersong era nella mia lista di libri da leggere da un bel po’, lo avevo messo anche nella wishlist di compleanno ma nessuno si curò di prendermelo.
E meno male direi.
Newton Compton infatti ha annunciato dopo un po’ di tempo che lo avrebbe tradotto e pubblicato in autunno.

Quella di oggi quindi è la mia recensione spoiler free, che in realtà era partita in un modo e poi è finita in un altro.

Ma partiamo dall’inizio. (e grazie per aver lasciato la copertina originale!!!)

Wintersong è una sorta di retelling, me neanche tanto, diciamo più che è liberamente ispirato a Labyrinth, di cui avrete visto molto probabilmente il film con David Bowie ed una giovanissima Jennifer Connelly.
(Io non l’ho visto, ma è praticamente un cult)

La nostra protagonista Elizabeth, chiamata pure dai sassi Liesl, vive in un ambiente austriaco-germanico ottocentesco, insieme alla sua famiglia. Padre ex musicista famoso, madre ex cantante di spicco, sorella minore superfigacciona, fratellino minore geniaccio della musica e poi c’è lei, bruttina ed insignificante sorella maggiore, col compito di tenere insieme tutta la famiglia.
Ah, non dimentichiamo la nonna pseudo pazza che millanta di storie assurde e paurose.

Il signor padre ha un evidente problema di alcolismo, e quindi di conseguenza Liesl e sua madre gestiscono una locanda, si occupano di tenere in ordine, far quadrare i conti, preparare da mangiare, e tutte quelle incombenze che ovviamente comporta avere un’attività del genere.
Il problema è che dentro di Liesl c’è di più. C’è un fuoco che brucia e che aspetta solo di essere liberato.
Ha la musica dentro sé, una musica prepotente e straziante che aspetta solo di venire fuori.
Il suo sogno è quello di comporre dei grandi spartiti, in modo che suo fratello possa suonarli in tutti i salotti del mondo, facendo conoscere la sua musica e rendendola immortale come i grandi.

Ma Liesl, non è solo puro genio e tanta tanta affidabilità, è anche una ragazza con i piedi per terra, i cui sogni vengono infranti ancor prima di avere modo di formarsi completamente.

Suo padre le fa capire chiaro e tondo che non sprecherà il suo tempo ad insegnarle la musica, perché lei è una donna e non potrà mai fare carriera nella musica, dunque non potrà mai scrivere per i grandi e dovrà rassegnarsi.
Tutto è contornato dalla nonna pazza di cui vi dicevo prima, che passa tre quarti del suo tempo a metterli in guardia dal Re dei Goblin e da tutte le creature malvagie che si liberano sulla terra in alcune particolari notti dell’anno.
Questa frenesia della nonna cadrà proprio il giorno dell’audizione di Sepperl (soprannome del fratellino piccolo Josef) con il grande maestro di violino Antonius, in cui Liesl si troverà a scegliere inconsapevolmente tra suo fratello e sua sorella.
Ma ormai è fatta, sua sorella è prigioniera del perfido Re dei Goblin e a Liesl non resta altro da fare, se non avventurarsi della radura degli ontani per cercare di entrare nel Sottosuolo.
Ovviamente il Re dei Goblin la conosce, ma lei non si ricorda di lui (e te pareva?) e la nostra protagonista dovrà fare appello a tutta la sua forza e il suo amore per la famiglia per venirne fuori.
Al tempo stesso però verrà messa duramente alla prova e dovrà scontrarsi col nemico peggiore di sempre. Ovvero lei stessa.
Dovrà mettersi totalmente a nudo, e rendere chiari non solo i suoi desideri più profondi, ma anche i sentimenti più vili e reconditi del suo cuore.
Ecco, di questo romanzo, che Tiffany del bookstagram miss.fiction ha tanto amato, ho apprezzato proprio la maestria nel descrivere così bene i sentimenti umani,e  non parlo dell’amore o del desiderio, ma della rabbia, della frustrazione, dell’invidia e della gelosia, dell’odio, dell’autocommiserazione, dell’ispirazione.
Questo ha reso ai miei occhi, Liesl più umana e meno personaggio di carta.

Wintersong è un romanzo molto introspettivo, ha un inizio lentissimo che quasi ti fa venire voglia di cavarti gli occhi perché non capisci quale sia il 'big deal', che spesso non è molto chiaro in alcuni punti e si fatica un po’ a trovare il proprio personaggio preferito (io ancora non ho capito quale sia il mio).
Quello che mi ha annoiata a morte è purtroppo l’aspetto romance che ha fatto prendere alla storia, una piega ben poco fiabesca (per tutta la prima parte invece ho avuto proprio l’impressione di leggere un racconto dei fratelli Grimm) e molto da 50 sfumature di Erkloing e squilli di trombe.
Erkoing è il secondo nome del Re dei Goblin, una sorta di Draco Malfoy con troppo potere e troppi soldi ed una strana storia alle spalle che fino alla fine non riusciamo a dipanare per bene.

Le pagine finali le ho apprezzate molto di più rispetto alla parte centrale della storia, e lasciano una porta aperta su un piccolo spiraglio che è praticamente il secondo volume di questa saga, nata come standalone e poi diventata duologia (e speriamo di fermarci qui eh).

Nel complesso è stato un romanzo leggero e senza troppe pretese. L’autrice ha saputo cogliere gli aspetti tipici della fiaba antica, rendendo però umani i suoi personaggi.
Ha toppato nel voler introdurre un po’ di kisskissbangbang perché secondo me lo ha fatto nel modo sbagliato.
E se all’inizio vi dicevo che la recensione era stata pensata in un modo e poi è diventato altro, è perché a lettura finita non sapevo cosa pensare, per me era una storia ordinaria che si era persa in alcuni punti.
Contemporaneamente ho letto un altro YA fantasy, ambientato questa volta ai giorni nostri, che mi ha fatto storcere così tante volte il naso, da farmi rivalutare assolutamente Wintersong.

Alla fine il voto è di TRE STELLINE perché alcune cose andavano spiegate meglio, si poteva limitare il romance o almeno renderlo meno da romanzetto erotico, e caratterizzare un po' di più il cattivo.

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 25 ottobre 2017

Recensione: La ladra di neve di Danielle Page

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Torno dopo secoli sul blog con una recensione che mi lascia un po' l'amaro in bocca.
Mi rendo conto che ultimamente ne ho fatte molte, e questo mi fa pensare che forse dovrei smettere di leggere gli young adult perché sto diventando troppo vecchia per questo genere di cose.

Ma veniamo a noi, oggi voglio parlarvi di:


  
[Copertina italiana ed originale a confronto]


Titolo: La ladra di neve
Titolo originale: Stealing Snow
Autore: Danielle Page
Pagine: 437 (Copertina rigida)
Data di uscita: 26 Ottobre 2017 
Editore: De Agostini

Collana: Le Gemme
Prezzo: € 14,90
Snow vive nell'istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un'unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all'interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un'amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell'ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell'istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l'ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l'amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?

La ladra di neve era uno dei titoli che più aspettavo questo inverno.
Aveva una copertina accattivante ed una trama bizzarra che per certi versi mi ricordava un po’ The Program/The Treatment.

Quando la DeA mi ha dato la possibilità di leggerlo, l’ho divorato in pochi giorni e lasciate che ve lo dica in anticipo, questa non sarà una recensione super positiva.
[I  A M  S O R R Y  N O T  S O R R Y]


Ho sentito elogiare Danielle Page a destra e a manca, soprattutto per la sua saga di Dorothy must die (retelling del Mago di Oz), che però non avevo mai letto, e quindi convinta che La ladra di neve fosse uno standalone, ho pensato che fosse un buon compromesso quello di partire da un autoconclusivo, piuttosto che da una saga.
Ovviamente, se io avessi letto i giudizi e le recensioni su Gooreads, mi sarei risparmiata tanto sangue amaro, e soprattutto avrei scoperto in anticipo che questo libro ha un seguito e delle novelle prequel.

Ma partiamo dall’inizio.
Snow ha sedici anni e per dieci è rimasta chiusa nell'ospedale psichiatrico di Whittaker nello stato di New York, perché a sei anni ha avuto la brillante idea di attraversare uno specchio tenendo per mano la sua amichetta, e finendo all'ospedale perché questo benedetto specchio era composto da un intero set di lame Miracle Blade (con tanto di chef Tony) che l'hanno affettata come un salame.
Quindi BAM! Dieci anni in un ospedale psichiatrico. (Certo, mi sembra assolutamente normale che solo sulla base di questo episodio un centro del genere accetti una bambina e decida di tenersela per ben DIECI ANNI!)
E qui già la prima cosa che mi ha irritata da morire!

Il fatto che lei si chiami Snow, che chiami le sue pillole col nome dei sette nani e che il suo innamorato cada in un coma profondo dopo un bacio, mi ha indotta a pensare che stessi leggendo un retelling di Biancaneve ... E INVECE NO!
Perché poi dopo averci parlato del suo innamorato (pazzo piromane) Bale per le prime venti pagine del libro, il suddetto grande amore, scompare in uno specchio rapito da due braccia!
E nel frattempo arriva un altro tizio, che pare sia uscito da uno specchio pure lui e allora pensi: "No ok, allora è uno pseudo retelling di Alice nel paese delle meraviglie" ... E INVECE NO!

Accade in seguito che Snow riesca a fuggire dall'ospedale (WHAT?!E la sicurezza?) e a cadere 'nell'altro mondo' che è un mondo ghiacciato, chiamato Algid (si ma niente gelati, lo raccomanda l'Unilever) e capiamo finalmente [aiutati anche dalla musichetta in sottofondo] de che se sta a parlà: ma è FROZEN!!!!!

Immagine correlata

Let it gooooo let it gooooo, capitolo 4 e can't stand sto libr' anymoooooor!
E siamo solo agli inizi ragazzi.

Visto che però non ci facciamo mancà gnente, oltre alla mental illness e al mondo maggggico ghiacciato e ai poteri della neve (ti chiami Snow, potevi mai tenè il potere del trio coincide col mio? Noh.), aggiungiamoci pure le streghe (ecco il potere del trio), i banditi, un Sicario zombie che me pare la Montagna in Got ed tanto ma tanto romance (ingiustificato).

Per citare Gianluca Fru dei The Jackal: Immagine correlata
MA CHE E' STO ROMANCE IMMOTIVATO?


Quindi tutto normale tutto regolare tutt appost e nient in ordine?
YAS.

Troppa roba buttata a caso.
Mi avevano parlato benissimo di Danielle Page, lo ripeto, quindi mai nella vita mi sarei aspettata una tale accozzaglia di elementi fantasy e non, che presi da soli funzionano bene, ma messi tutti assieme ti fanno solo pensare: wait what????

ma torniamo a noi!

Una volta arrivata ad Algid, Elsa... cioè volevo dire Snow, scopre di essere il perno principale di una profezia angosciantissima sulla probabile fine del mondo (nessuno dei due può sopravvivere se vive l'altro, something like this e cogliete la citazione).
E quindi tutto il libro sarà praticamente una lotta contro il tempo per acquisire quanto più potere possibile e sconfiggere il cattivo di turno.

Nel mentre si alternano non una, non due, ma ben TRE storie d'amore, quindi siamo per la prima volta siori e siore di fronte ad un quadrangolo amoroso che proprio Beautiful lèvate!
Cioè attacchi un pippone su Balebalebalebalebalebaledevosalvarebalequantoamoilmiobale e poi fai l'apina di fiore in fiore? E jamm!

Risultati immagini per elsa gif
*lo sentite il rumore del cuoricino del povero Bale che si spezza?*

Quindi in conclusione, credo che o il problema sono io che nei miei 29 anni ho letto troppi YA e troppi fantasy e troppi YA fantasy e dunque non mi fanno più effetto come una volta, o qui si ha un serio problema di caratterizzazione dei personaggi, di world building (si può sapere dove ci troviamo? in che epoca? l'ambientazione almeno? qualcosa di più di un: era tutto ghiacciato?), di falle nella trama e di colpi di scena messi uno dopo l'altro nelle ultime venti pagine.

C'è una generalizzazione nel descrivere i malati dell'ospedale che mi avvilisce (la stessa Snow ha come caratteristica quella di mordere... *facepalm), gli altri personaggi rivelano poco o niente e sembrano solo dei pazzi che corrono avanti e indietro senza un perché preciso, e se prima si parla di malattie mentali e poi di streghe e di un re col potere della neve, improvvisamente veniamo attorniati da una setta di ladri che ci chiediamo: 'ma io qua come ci sono arrivato?'


Immagine correlata
(Volevo metterci Find the logic ma la gif era troppo piccola)


Alla fine il voto è di DUE STELLINE, perché ci sono troppe cose che meritavano davvero una maggiore attenzione e che ad un avido lettore di fantasy non sfuggono. Quindi lo consiglierei ad una fascia molto più giovane, che si approccia per la prima volta ad un fantasy di questo tipo e non ha troppe pretese sul resto.

Mi dispiace essere stata così cattiva, e la cosa bella è che tralasciando la cosa del quadrangolo amoroso, io non vi ho spoilerato chissà che XD

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 4 ottobre 2017

1ª Tappa Blogtour: "Aiuto! Fratelli " di Isaak Friedl e Yi Yang




Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Nuovo mercoledì, ansia a palate per la correzione che verrà ed un bel BLOGTOUR in arrivo!

Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la prima tappa del blogtour dedicato ad 'Aiuto! Fratelli' dei famigerati Isaak Friedl e Yi Yang.
(Uscito il 31 Agosto in tutte le librerie per Bao Publishing a € 20,00)


Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe che permetteranno a TRE DI VOI di accaparrarsi una copia del volume ed un ritratto realizzato dagli autori.

AIUTO! Fratelli” sarà un Book Blog & Vlog Tour,

Ci saranno cinque  tappe, dal 4 al 13 ottobre 2017 e sarà un modo per voi di conoscere meglio il secondo capitolo di Aiuto! di Isaak Friedl e Yi Yang, AIUTO! Fratelli, edito BAO Publishing, attraverso una serie di recensioni, video-recensioni e interviste che vi sveleranno, secondo diversi punti di vista, i lati più interessanti di questo graphic novel!

Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






Nel caso siate dei pigri fracidoni, vi linko di seguito blog e tappe! (basta cliccare sul link per essere reindirizzati ai vari blog/canali YT)

4 ottobre

Oh ma che ansia


Introduzione al graphic novel e annuncio giveaway



6 ottobre

Ever pop

everpopblog.blogspot.it

Intervista all'autore Isaak Friedl



9 ottobre

A Clacca piace leggere


Recensione



11 ottobre

Galassia Cartacea


Videorecensione



13 ottobre

Agny Innocente


Videorecensione




Diamo quindi un'occhiata alle generalità di questo bel bambino:

Aiuto! Fratelli di Isaak Friedl e Yi Yang
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 224
Formato: brossurato 19 x 26

Se il primo volume di questa storia era quasi interamente raccontato dal punto di vista degli animali, questo è raccontato da quello degli umani, ma alla fine della lettura vi interrogherete sul corretto uso della parola "animali". Isaak Friedl e Yi Yang confezionano una storia profonda e disturbante, solo apparentemente ingenua nella sua struttura per riflettere sulla natura dei rapporti tra consanguinei e il senso della lealtà.

Potere sfogliare le prime pagine del volume qui.


Gli autori
Isaak Friedl, classe ‘90, nel 2013 vince il premio Boscarato come “autore rivelazione” con il suo primo graphic novel Sottobosco (Tunué). Nel 2016 co-sceneggia il suo primo albo per la collana Le Storie della Sergio Bonelli Editore, e una mini di Dylan Dog, contenuta nel volume “Diary”, catalogo celebrativo per il trentennale della serie. Sempre nel 2016, insieme a Yi Yang, pubblica Aiuto! (BAO Publishing) e Sasso il pittore, un libro illustrato per il mercato cinese, di cui hanno curato anche il logo della collana. Nel 2017 ha pubblicato Gregorio il bambino cattivo (Comic Art Store), Aiuto! Fratelli (BAO Publishing) e La Tana di Zodor (Tunué). Attualmente è al lavoro sulla sua prima serie come creator owned, in uscita nel 2018, mentre insieme a Yi Yang continua la sua avventura nel mercato dell’infanzia cinese.



Yi Yang, classe ’94, ha una grande passione per Kon Satoshi e per il cibo… tranne la rucola! Si è trasferita in Italia nel 2013 dove vive e lavora. Nel 2016 è stata selezionata per l’Illustrators Exibition del Bologna Children’s Book Fair e ha pubblicato Aiuto! (BAO Publishing), illustrato A colorful day (TianTian Publishing) e Sasso il pittore, sempre per il mercato cinese. Collabora con svariate riviste e Case editrici tra cui: ChunFengWenYi e Holding Limited. Attualmente è al lavoro su due nuovi libri illustrati in uscita nel 2018.


Leggetela, partecipate al blogtour, spargete la voce, aiutatevi tutti.
INSOMMA!

Vi ricordo che per partecipare al giveaway dovete seguire qualche regoletta (le solite insomma):

- Mettere mi piace alla pagina Facebook BAO Publishing;
- Diventare lettori fissi/seguire i blog/vlog partecipanti;
- Commentare tutte le tappe del blog tour;
- Compilare il form con i dati (per il givaway)
- Condividere il blogtour sui social;

C'è tempo per partecipare al giveaway dal 4 al 17 ottobre 2017





Vi lascio queste bellissime immagini 
















Bene, il post finisce qui, ma non perdete le altre tappe!

A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.